Istituto Tecnico

Giuseppe Liberatore Castel di Sangro


valutazione

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Assume fondamentale importanza il fatto che le modalità di verifica dell’apprendimento, di correzione e misurazione delle prove, di valutazione periodica degli alunni siano concordate a livello collegiale.

Il Collegio ritiene di:
a) distinguere tra biennio e triennio in considerazione della diversa età e del conseguente diverso livello psicologico degli alunni, della diversa preparazione d’ingresso e della conseguente difficoltà per una parte degli alunni di perseguire gli obiettivi minimi per accedere alla classe successiva. Si esprimerà una valutazione globalmente positiva solo in presenza di carenze recuperabili in una prospettiva biennale, e nel quadro di un atteggiamento positivo nell’impegno, nella partecipazione e nel metodo di studio. Nel corso dell’anno scolastico verranno dedicati due momenti per verificare le competenze, le conoscenze e le abilità acquisite dagli allievi delle prime classi in relazione agli obiettivi degli assi culturali. Le votazioni verranno riportate nel registro personale di ogni docente delle discipline coinvolte per concorrere alla determinazione della valutazione quadrimestrale.
b) la classe terza viene ritenuta “strategica” per il buon proseguimento degli studi, tenendo conto dell’impatto con nuove impegnative discipline;
c) la classe quarta e ancor più la quinta sono di completamento della formazione umana, culturale e professionale, attraverso una sempre maggiore assunzione di responsabilità e dimostrazione di autonomia e maturità da parte degli Alunni, in collaborazione con i Docenti.
Esigenze di chiarezza ed equità impongono una riflessione collegiale (Collegio, Riunioni disciplinari, Consigli di classe) al fine di delineare con precisione il livello di sufficienza.
Per quanto riguarda la valutazione del profitto si adotta la griglia di valutazione, qui riportata a seguire, che prevede una scala di competenze relative ai seguenti parametri: conoscenze, competenze, capacità.

Tabella di valutazione
Voto 10 Punti 15 Prove Scritte Punti 30 Colloquio Conoscenze Competenze Capacità
1 1 1 Non espresse Non evidenziate Non attivate
2 2-3 3-5 Molto frammentarie Non riesce ad utilizzare le scarse conoscenze Non sa rielaborare
3 4-5 6-8 Frammentarie e piuttosto lacunose Non applica le conoscenze minime anche se guidato. Si esprime in modo scorretto e improprio. Gravemente compromesse dalla scarsità delle informazioni
4 6-7 9-13 Lacunose e parziali Applica le conoscenze minime se guidato, ma con errori. Si esprime in modo improprio. Controllo poco razionale delle proprie acquisizioni.
5 8-9 14-19 Limitate e superficiali Applica le conoscenze con imperfezione. Si esprime in modo impreciso. Compie analisi parziali. Gestisce con difficoltà situazioni semplici.
6 10 20 Sufficienti rispetto agli obiettivi minimi ma non approfondite. Applica le conoscenze senza commettere errori sostanziali. Si esprime in modo semplice ma corretto. Sa individuare elementi di base e li sa mettere in relazione. Rielabora sufficientemente le informazioni e gestisce situazioni semplici.
7 11-12 21-23 Ha acquisto contenuti sostanziali con alcuni riferimenti interdisciplinari o trasversali. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni. Espone in modo corretto e linguisticamente appropriato. Compie analisi coerenti. Rielabora in modo corretto le informazioni e sa gestire le situazioni nuove. 
8 13 24-26 Ha acquisito contenuti sostanziali con alcuni approfondimenti interdisciplinari e trasversali. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi. Espone con proprietà linguistica e compie analisi corrette. Rielabora in modo corretto e significativo.
9 14 27-28 Organiche, articolate e con approfondimenti autonomi. Applica le conoscenze in modo corretto e autonomo anche a problemi complessi. Espone in modo fluido ed utilizza i linguaggi specifici. Compie analisi approfondite, e individua correlazioni precise. Rielabora in modo corretto, critico ed esercita un controllo intelligente delle proprie acquisizioni.
10 15 29-30 Organiche, approfondite ed ampie. Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo, anche a problemi complessi, e trova da solo le soluzioni migliori. Espone in modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed appropriato. Sa rielaborare correttamente ed approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse, con originalità e creatività. Ha attivato il processo di interiorizzazione.

S'intende per:
a) "Conoscenze": il risultato dell'assimilazione di informazioni attraverso l'apprendimento. Le conoscenze sono l'insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.
b) "Competenze": la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.
c) "Capacità": le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le capacità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano abilità manuale e l'uso di metodi, materiali, strumenti).
Per la valutazione complessiva si terrà conto delle disposizioni previste dal decreto legge 1 settembre 2008 n. 137.

VOTO CONDOTTA
VOTO OBIETTIVI INDICATORI DESCRITTORI
10/9 Acuisizione di una coscienza morale e civile









Partecipazione alla vita didattica
1. Comportamento



2. Uso delle strutture scolastiche


3. Rispetto del regolamento

4. Frequenza




5. Partecipazione al dialogo educativo



6. Rispetto delle consegne
1) L'alunno/a è sempre corretto con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola

2) Utilizza in maniera responsabile il materiale e le strutture della scuola

3) Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari

4) Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari. Nel caso di assenza giustifica con tempestività

5) Segue con interesse continuo le proposte educative e didattiche e collabora attivamente alla vita scolastica

6) Assolve alle consegne in maniera puntuale e costante. E' sempre munito del materiale necessario
8 Acquisizione di una coscienza morale e civile








Partecipazione alla vita didattica
1. Comportamento




2. Uso delle strutture scolastiche


3. Rispetto del regolamento

4. Frequenza



5. Partecipazione al dialogo educativo


6. Rispetto delle consegne

1) Nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è corretto.
Rispetta gli altri e i loro diritti

2) Non sempre utilizza al meglio il materiale e le strutture della scuola

3) Talvolta riceve richiami verbali


4) Frequenta con regolarità le lezioni, ma talvolta non rispetta gli orari

5) Segue con sufficiente partecipazione le proposte educative e didattiche

6) Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne ed è solitamente munito del materiale necessario
7 Acquisizione di una coscienza morale e civile










Partecipazione alla vita didattica
1. Comportamento







2. Uso delle strutture scolastiche


3. Rispetto del regolamento

4. Frequenza



5. Partecipazione al dialogo educativo



6. Rispetto delle cosegne
1) Il comportamento degli alunni nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola non è sempre corretto. Talvolta mantiene atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti

2) Utilizza in maniera non accurata il materiale e le strutture della scuola

3) Riceve richiami verbali ed ha a suo carico richiami scritti

4) Si rende responsabile di assenze, ritardi e non giustifica regolarmente

5) Segue in modo passivo e marginale le proposte educative e didattiche. Collabora raramente alla vita della classe e dell'Istituto

6) Molte volte non rispetta le consegne e non è munito del materiale didattico
6 Acquisizione di una coscienza morale e civile










Partecipazione alla vita didattica
1. Comportamento







2. Uso delle strutture scolastiche


3. Rispetto del regolamento




4. Frequenza



5. Partecipazione al dialogo educativo



6. Rispetto delle consegne
1) Il comportamento dell'alunno nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è poco corretto. Spesso mantiene atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti

2) Utilizza in maniera trascurata il materiale e le strutture della scuola

3) Riceve ammonizioni verbali e scritte e/o viene sansionato con l'allontanamento dalla scuola per un periodo non superiore ai 6 giorni

4) Si rende responsabile di assenze e ritardi strategigi, e non giustifica regolarmente

5) Partecipa con scarso interesse al dialogo educativo ed è spesso fonte di disturbo durante le lezioni

6) Rispetta le consegne solo saltuariamente. Spesso non è munito del materiale scolastico
5 Acquisizione di una coscienza morale e civile












Partecipazione alla vita didattica







1. Comportamento






2. Uso delle strutture scolastiche



3. Rispetto del regolamento




4.Frequenza





5. Partecipazione al dialogo educativo




6. Rispetto delle consegne
1) Si comporta in modo arrogante e irrispettoso nei confronti dei docenti, degli alunni e del personale della scuola


2) Utilizza in maniera trascurata e irrsponsabile il materiale e le strutture della scuola


3) Riceve ammonizioni verbali e scritte e/o viene sansionato con l'allontanamento dalla scuola per violazioni anche gravi


4) Si rende responsabile di ripetute assenze e/o ritardi che restano ingiustificati o che vengono giustificati con ritardo


5) Non dimostra alcun interesse per il dialogo educativo ed è sistematicamente fonte di disturbo durante le lezioni


6) E' sistematicamente privo del materiale didattico

N.B: Per l'attribuzione dei voti dal 10 all' 8 gli indicatori devono essere tutti presenti; per l'attribuzione dei voti inferiori all' 8 basta un solo indicatore.

INCIDENZA DELLE SANSIONI SUL VOTO DI CONDOTTA

Ai fini di un più chiaro rapporto tra le sansioni disciplinari e l'attribuzione del voto in condotta si precisa quanto segue:

  • I richiami verbali non hanno una incidenza diretta sul voto di condotta, ma se ripetuti, contribuiscono a determinare un quadro generale di scarso rispetto delle regole di comportamento. Al riguardo verrà prestata particolare attenzione al numero di ingressi in ritardo alla prima ora di lezione, non giustificati da disservizi dei mezzi di trasporto, all'ingresso in ritardo in aula alla fine dell'intervallo, alle soste fuori orario presso i distributori delle bevande dell'Istituto, all'uso improprio delle uscite di sicurezza.
  • Un solo richiamo scritto da parte della Presidenza senza convocazione dei genitori esclude automaticamente dalla fascia del voto 8.
  • Una sola sospensione inferiore a 5 giorni, se seguita da una chiara dimostrazione di recupero comportamentale e tenuto conto delle circostanze della sospensione stessa, può ancora permettere l'accesso alla fascia del voto 7.
  • Più sospensioni o una sola sospensione superiore a cinque giorni escludono automaticamente dalla fascia del voto 7.
  • Più sospensioni o una sola sospensione superiore a quindici giorni, se non sono seguite da una chiara dimostrazione di recupero comportamentale, escludono dalla sufficienza in condotta.

Valutazione del credito formativo
Il credito formativo deve consistere in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l'esame di stato; la coerenza può essere individuata nell'omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione.
1.
Le tipologie di esperienze che danno luogo ai crediti formativi devono essere acquisite al di fuori della scuola di appartenenza in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale.
2. Le esperienze così acquisite verranno valutate sulla base della rilevanza qualitativa delle stesse, anche con riguardo alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.
3. Le "qualificate esperienze" dovranno riferirsi all'ultimo triennio del corso di studi.
4. Debitamente documentate verranno riportate nel diploma sotto la dicitura "crediti formativi documentati" e di tali crediti formativi si terrà conto anche per l'attribuzione del credito scolastico.


Valutazione del credito scolastico
Preliminare è il calcolo della media aritmetica dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale dell'a.s. con collocazione del punteggio ottenuto nelle diverse "bande" della tabella sottostante per le 5e classi.
Nella determinazione della media aritmetica, riterrà conto dell'utilizzazione da parte dei singoli Docenti dell'intera scala dei voti, senza escludere, in via di principio, quelli apicali".

Valutazione del credito scolastico da esprimere in numero intero, terrà conto:
::
media M dei voti dell'anno in corso;
:: assiduità della frequenza scolastica e frequenza dell'area di progetto ove prevista;
:: interesse ed impegno nella partecipazione alle attività complementari ed integrative;
:: crediti formativi valutabili

CLASSI QUINTE
Media dei voti Credito Scolastico – Punti
M = 6 4 – 5
6 < M < = 7 5 – 6
7 < M < = 8 6 – 7
8 < M < = 10 7 – 9
CLASSI TERZE E QUARTE
Media dei voti Credito Scolastico – Punti
Classi terze Classi quarte
- -
M = 6 3 - 4 3 - 4
6 < M < = 7 4 - 5 4 - 5
7 < M < = 8 5 - 6 5 - 6
8 < M < = 10 6 - 8 6 - 8

N.B. – All’Alunno che è stato promosso alla penultima classe o all’ultima classe del corso di studi con debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il Consiglio di classe può integrare, in sede di scrutinio finale dell’a.s. successivo, il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene il punteggio.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Assiduità nella frequenza 0 - 10 assenze 0,30 punti
11 - 20 assenze 0,20 punti
Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo Voto di condotta:< 8 0 punti
Voto di condotta:>= 8 0,20 punti
Credito formativo
Partecipazione a corsi di:
- lingue
- patente europea computer/E.B.C.L.
- credito sportivo
- stage aziendale
- tirocinio lavorativo
Partecipazione ad attività di volontariato attraverso Enti/Associazioni riconosciute
Non valutabile
Valutabile
0 punti
0,25 punti
EBCL/ECDL
Se >n.4 esami 0.30 Se n.7 esami 0.50
Se conseguito titolo in lingue 0.50
Attività aggiuntive previste dal POF e concorsi Non ha partecipato
Ha partecipato
0 punti
0,15 punti

MODALITA' E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA E DEI RISULTATI OTTENUTI

Progetto per la valutazione ed il miglioramento dell'offerta formativa.
OBIETTIVI
:: Compiere un salto culturale in senso organizzativo tale da essere in grado di mettersi in discussione attraverso un piano di formazione del personale;
:: Organizzare servizi per un utente del quale si accertino aspettative e bisogni, tali da essere resi fruibili sulla base di un contratto condiviso;
:: Potenziare un sistema di monitoraggio tale che le informazioni acquisite, sia sul versante dell’offerta che su quello della domanda, diventino significative per il miglioramento qualitativo del servizio.

METODO
Il metodo che si intende seguire, ha come punto di partenza quello dell’ autoanalisi che tenderà a cogliere la dinamica dei processi in atto attraverso la predisposizione di strumenti valutativi d’Istituto.
L’Istituto nell’anno in corso aderisce al progetto pilota 3 per la valutazione del servizio scolastico promosso dall’INVALSI (Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema di Istruzione ). Vengono monitorate le competenze degli alunni delle classi prime e terze nelle discipline di italiano, scienze e matematica.

ECCELLENZE
In conformità alla C.M. n.76 Prot. n. 9399/Ord/uo8/r/gc4 del 20 Settembre 2007 l’Istituto provvederà ad assegnare in presenza delle rispettive famiglie un buono di Euro mille (1000 €) agli studenti che avranno conseguito al termine dell’esame di Stato la votazione di 100 con lode.


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Aggiornato al 01/2011 | info@istitutolibeatore.it

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