Istituto Tecnico

Giuseppe Liberatore Castel di Sangro


POF

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  • Introduzione al POF
  • Identità d'Istituto
  • Finalità del POF


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Introduzione al POF
Il regolamento sull'autonomia stabilisce che ogni istituzione scolastica predispone con la partecipazione di tutte le sue componenti il PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA (POF).
Il POF è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale della Istituzione scolastica ed espone la progettazione curriculare, extra-curriculare, educativa ed organizzativa che la scuola adotta nell'ambito dell'autonomia. La funzione del POF è quella di fornire uno strumento di comunicazione leggibile che rifletta l'immagine e le prospettive dell'Istituto e nel contempo sia un contratto tra la scuola, gli studenti e le loro famiglie. Si tratta di uno strumento flessibile, in continua evoluzione, che si propone di coniugare la necessità della formazione ordinaria con i bisogni attuali e con le esigenze del territorio.
L'impegno è quello del continuo miglioramento sia in termini di efficienza del processo didattico che di aderenza e corrispondenza ai bisogni dei giovani in viste delle loro scelte future.

Identità d'Istituto
L’I.T.C.G. “G. Liberatore” ha sede in via dei Caraceni, dista circa 700 m dalla stazione ferroviaria e circa 100 m dal capolinea dei mezzi pubblici. La scuola è posizionata all’ingresso nord-ovest del paese, di recente costruzione e circondata tra aree verdi attrezzate, parcheggio e impianto sportivo coperto e all’aperto, risulta accogliente, luminosa, tranquilla e priva di barriere architettoniche sia all’esterno sia all’interno dell’edificio.
La maggior parte della popolazione scolastica proviene da frazioni limitrofe e da altri comuni anche abbastanza distanti. Gli orari dei mezzi di trasporto pubblico non consentono, talvolta, la regolarità della frequenza e la partecipazione alle attività integrative ed ai vari progetti educativi.
La scuola, pur consentendo il prosieguo degli studi a livello universitario, viene scelta principalmente perché permette agli studenti un rapido inserimento nel mondo del lavoro e precisamente in imprese di costruzioni, in aziende per la progettazione e in aziende di consulenza commerciale ed economica.
L’analisi del contesto socio culturale, nel quale l’istituzione scolastica è inserita, costituisce presupposto essenziale perché essa possa rispondere con puntualità alle esigenze dell’utenza, rilevandone le richieste formative e le condizioni di vita (economiche, politiche, sociali, culturali). E’ importante infatti valorizzare tutte le risorse che l’ambiente possiede sul piano dell’educazione e della formazione ed affrontare consapevolmente i problemi particolari, che l’ambiente stesso presenta, per commisurare ad esso gli interventi educativi e rendere “mirati” gli interventi stessi. Il comprensorio dell’Alto Sangro, del quale Castel di Sangro rappresenta il cuore, è caratterizzato dal punto di vista socio – economico da una diffusa rete di piccolissime imprese artigiane e/o commerciali e da attività terziarie di entità modesta che certamente non sono in grado di produrre ricchezza e posti di lavoro adeguati alle necessità. Non va però sottovalutato l’aspetto turistico le cui enormi potenzialità sono allo stato attuale sotto . stimate e soffocate da una mentalità imprenditoriale non perfettamente in sintonia con il particolare settore economico.La struttura economica dell’Alto Sangro, che già da sé non garantisce un alto livello occupazionale, esige una flessibilità ed una mobilità nel campo lavorativo che il più delle volte penalizza il lavoratore il quale, introdotto nel mondo del lavoro senza una qualifica professionale o senza aver completato il curriculum di studi, è incapace di riproporsi con nuove competenze o abilità tali da garantirgli un’esistenza, se non agiata, almeno tranquilla. Da queste considerazioni emerge la richiesta di una scuola, aperta alle esigenze del territorio, capace di rispondere ai bisogni educativi e culturali, attrezzata per essere in grado sia di competere con i modelli offerti dal contesto in cui opera, sia di offrire efficaci stimoli per un ampliamento degli orizzonti culturali di partenza.Nel contesto del comprensorio l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “G. Liberatore” acquista perciò un importante significato culturale, di indirizzo economico sociale e di orientamento alla formazione dei giovani del territorio, ed anche un’occasione di aggregazione e socializzazione per le Famiglie.

Risorse umane e strumentali
Personale

:: Dirigente Scolastico ( Prof.Gennaro Di Martino)
:: Direttore dei servizi generali e amministrativi (Antonio Gasbarro)
:: n. 41 docenti
:: n. 4 assistenti amministrativi
:: n. 2 assistenti tecnici
:: n. 11 collaboratori scolastici

Studenti n. 303

Locali e attrezzature

:: n.1 dirigenza scolastica
:: n.21 aule
:: n.1 sala insegnanti
:: n.3 locali segreteria
:: n.1 ufficio tecnico
:: n.1 palestra coperta con annessa aula di ed. fisica
:: n.1 biblioteca con PC + TV + Videoregistratore
:: n.2 laboratori di informatica
:: n.1 laboratorio di topografia
:: n.2 sala video
:: n.1 laboratorio per archivio e magazzino
:: n.1 laboratorio di chimica
:: n.1 laboratorio di costruzioni e aula disegno
:: n.1 laboratorio scientifico-fisica
:: n.1 laboratorio linguistico

Strumenti tecnologici e multimediali
L'Istituto è dotato di circa 65 PC ubicati in 3 laboratori informatici, utilizzati al massimo delle possibilità in quanto, a rotazione, tutte le classi ne fruiscono. L'Istituto ha arricchito il proprio patrimonio di attrezzature grazie alla partecipazione ai programmi cofinanziati dalla Comunità Europea, mediante i quali e’ stato realizzato servizio INTERNET.

Orario delle lezioni
Il calendario annuale che prevede almeno 200 giorni di lezione è suddiviso in due quadrimestri.
L’inizio delle attività per l’a.s. 2010/2011 e’ fissato al 13 settembre 2010.
Gli insegnamenti curriculari saranno ripartiti in sei giorni settimanali.
L'orario flessibile è così strutturato


1^ ora: 08.20-09.10 2^ ora: 09.10-10.00 3^ ora: 10.00-10.50
4^ ora: 10.50-11.40 5^ ora: 11.40-12.30 6^ ora: 12.30-13.20
(le ore di lezione sono state ridotte a 50 minuti per esigenze legate al trasporto degli allievi ma saranno svolte 2 ore di disposizione durante la mattina e 1 ora di pomeriggio per il recupero da parte dei docenti).

Organizzazione
Le attività dell’istituto sono progettate e regolate da organismi previsti istituzionalmente e supportati da organismi strutturati per le specifiche esigenze dell’istituto:

:: Consiglio di istituto
:: Collegio docenti
:: Consigli di classe per materia e per area
:: Assemblea personale non docente
:: Assemblea dei rappresentanti degli studenti
:: Staff di presidenza
:: Figure strumentali
:: Commissioni
:: Referenti di progetto
:: Coordinatori di Laboratori
:: Dipartimenti.

Il nostro Istituto è accreditato come "AGENZIA FORMATIVA" per la realizzazione - in sede - di corsi post diploma, corsi IFTS, ed altre tipologie di corsi regionali.

Finalità del POF
Le attività inserite nel P.O.F.  non vengono svolte in modo a sé stante, ma sono tutte loro correlate tra affinché gli allievi divengano attivi e responsabili  della loro formazione e gli insegnanti possano vivere il piacere che viene dal far conoscere, comprendere e realizzare.
Il P.O.F. opera su due fronti paralleli e complementari. In rapporto alle esigenze formative dell’allievo si propone di :
:: promuovere il suo inserimento nella comunità scolastica;
:: fargli acquisire consapevolezza del percorso formativo attraverso l’affermazione di se stesso e delle proprie scelte rispettando quelle altrui;
:: fargli raggiungere un buon livello di formazione per il suo inserimento nel mondo del lavoro che per la prosecuzione degli studi;
:: fornire un servizio efficace ed efficiente;
In merito alla relazione tra allievo e territorio si propone di :
:: contrastare la dispersione scolastica per limitare la devianza minorile;
:: contrastare la dispersione scolastica favorendo il passaggio ad una scuola coerente con l’aspettativa dell’allievo e idonea alle sue capacità;
:: Preparare l’allievo ad una mentalità imprenditoriale per il rilancio economico del territorio.
:: Preparare gli allievi al lavoro offerto dalla New Economy.


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Aggiornato al 01/2011 | info@istitutolibeatore.it

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