Istituto Tecnico

Giuseppe Liberatore Castel di Sangro


Carta dei servizi

Sei nella sezione: Area Istituto

Vai al sotto menu


1. UGUAGLIANZA

1.1 - II principio dell'uguaglianza viene riconosciuto a tutti gli studenti dell'Istituzione Scolastica e si concretizza con l'offerta dei servizi che garantiscono a ciascuno l'effettivo diritto allo studio senza alcuna discriminazione quale: sesso, razza, etnia, lingua, religione,ideologia, opinioni politiche, condizioni psico-fìsiche e socio-economiche. Si realizza con:
:: attenzione alle problematiche individuali;
:: applicazione di tutte le strategie ritenute più adatte per favorire l'effettiva integrazione del soggetto portatore di handicap nel sistema scolastico;
:: creazione di un clima di classe positivo e programmazione di un percorso formativo che consenta il massimo sviluppo e la concreta utilizzazione delle potenzialità presenti nel soggetto;
:: coinvolgimento del consiglio di classe;
:: integrazione degli studenti stranieri;
:: e con quant'altro gli organismi proposti ritengono opportuno attuare.

2. IMPARZIALITÀ E REGOLARITÀ
2.1 -
II servizio scolastico viene erogato dall' Istituzione Scolastica secondo criteri di obiettività ed equità.

2.2 - L'Istituzione Scolastica garantisce la regolarità del servizio scolastico; in situazioni di conflitto sindacale assicura il servizio pubblico essenziale, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e dei diritti dei lavoratori della scuola e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

3. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE
3.1 -
L'Istituzione Scolastica si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni, a favorire l'accoglienza dei genitori e degli alunni, l'inserimento e l'integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali ed alle situazioni di rilevante necessità (quali i casi di studenti trasferiti da altre scuole, provenienti da Paesi stranieri, alunni diversamente abili, svantaggiati per motivi di salute o di carattere socio-familiare, studenti lavoratori, ecc.), nei limiti del personale e delle risorse disponibili.

3.2 - Tutte le componenti dell'Istituzione Scolastica svolgono la propria attività nel rispetto formale e sostanziale dei diritti e doveri reciproci.

4. DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA
4.1 -
Tutti gli allievi che fanno domanda di iscrizione vengono accolti dall'Istituzione Scolastica, nei limiti rappresentati dalla capienza e dalla funzionalità rispettivamente dei locali e delle attrezzature di cui dispone.
I limiti di cui sopra vengono fissati annualmente dal Consiglio d'Istituto sulla base delle risorse strutturali disponibili e dopo aver accertato, d'intesa con gli Enti locali interessati e con le superiori Autorità scolastiche, eventuali possibili incrementi delle strutture.
Il limite fissato viene tempestivamente comunicato, prima del periodo delle iscrizioni al Provveditorato agli Studi, agli Enti locali ed alle altre scuole del bacino di utenza.
Eccezionalmente potranno essere prese in considerazione deroghe dal limite fissato, in presenza di casi particolari (trasferimento di famiglie di alunni, soppressione di scuole viciniori o di indirizzo similare).

4.2 - L'Istituzione Scolastica prende ogni misura utile ad evitare la dispersione ed a facilitare la regolarità della frequenza ed il proseguimento degli studi e/o l'inserimento nel mondo del lavoro, anche attraverso attività promosse dal C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza) quali: accoglienza, orientamento, prevenzione del disagio, supporto psicologico, contatti con le Famiglie.

4.3 - II controllo della regolarità della frequenza non si limita ad una registrazione delle assenze e dei ritardi ed all'esame delle motivazioni addotte dagli allievi, ma si esplica attraverso interventi preventivi nei confronti della disaffezione per la scuola che abitualmente precede l'abbandono e la dispersione.
In tale azione di prevenzione, l'Istituzione Scolastica si avvale della collaborazione degli Enti locali e della cooperazione dei genitori nel quadro di una gestione partecipata del servizio educativo.

5. PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA
5.1 –
Istituzioni,personale,genitori, alunni, sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della “Carta”,attraverso una gestione partecipata della scuola, nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti.
I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard generali del servizio.

5.2 – Le istituzioni scolastiche e gli enti locali si impegnano a favorire le attività extrascolastiche che realizzano la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell’orario del servizio scolastico.

5.3 - Al fine di promuovere e stimolare ogni forma di partecipazione, l'Istituzione Scolastica garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un'informazione completa e trasparente.

5.4 - L'Istituzione Scolastica impronta le proprie attività a criteri di efficienza, efficacia, flessibilità nella pianificazione ed organizzazione del servizio di tutte le componenti.

6. LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
6.1 -
I docenti ispirano la libertà del loro insegnamento all'ari. 1 del D.L. del 16/04/1994 n° 297 che testualmente recita: "Nel rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti della scuola stabiliti dal presente testo unico, ai docenti è garantita la libertà di insegnamento intesa come autonomia didattica e come libera espressione culturale del do
cente. L'esercizio di tale libertà è diretto a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli alunni. È garantita l'autonomia professionale nello svolgimento dell'attività didattica, scientifica e di ricerca". Gli organi competenti dell'Istituzione Scolastica formulano la programmazione che viene poi tradotta in azione educativa nel rispetto della libertà di insegnamento dei docenti e delle esigenze di formazione degli allievi, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità.
Nell'Istituzione Scolastica la libertà di insegnamento si esercita attraverso il rispetto della personalità e del diritto ad una equilibrata formazione culturale dell'alunno, si realizza all'interno di progetti educativi e didattici elaborati dai docenti nel quadro più ampio del Piano dell'offerta formativa e della programmazione impostata dal Collegio Docenti, elaborata dai gruppi di lavoro per materia (dipartimenti) e messa definitivamente a punto dai Consigli di Classe.

6.2 - L'aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per il Personale scolastico dell'Istituzione Scolastica, un compito propositivo per l'Istituto ed organizzativo per l'Amministrazione che assicura interventi pertinenti, organici e regolari.



Stampa







Aggiornato al 01/2011 | info@istitutolibeatore.it

Torna ai contenuti | Torna al menu